Calcolatore partitore di tensione

Calcola la tensione di uscita a vuoto, la corrente, la potenza dissipata o la resistenza inferiore necessaria per ottenere una tensione desiderata.

Modalità di calcolo
Parametri del circuito

Inserisci R1 e R2 per ottenere Vout.

Partitore a vuoto. Collegare un carico altera la tensione di uscita.

Flusso di tensione
Formula applicata

Vout = Vs x R2 / (R1 + R2). Il punto luminoso mostra la tensione calcolata.

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Domande frequenti

Cosa fa un calcolatore di partitore di tensione?

Calcola la tensione di uscita a vuoto di due resistenze in serie. Inserisci la tensione di alimentazione, R1 e R2 per calcolare Vout, oppure inserisci Vout per trovare R2.

Come si calcola la tensione di uscita?

Si usa la formula Vout = Vs x R2 / (R1 + R2), dove R1 è collegata all'alimentazione e R2 a massa.

Come calcolare la resistenza per una tensione desiderata?

Se R1 è nota, la formula è R2 = R1 x Vtarget / (Vs - Vtarget). La tensione desiderata deve essere compresa tra zero e Vs.

Quanta corrente assorbe un partitore di tensione?

La corrente del partitore è I = Vs / (R1 + R2), assorbita continuamente dalla sorgente.

Come verificare la potenza sulle resistenze?

La potenza dissipata è P = I² x R. Scegli componenti con potenza nominale adeguata.

Posso usare un partitore come alimentatore?

In genere no. Un carico collegato a Vout altera la resistenza equivalente. Usa un buffer o un regolatore di tensione.

# Calcoli e funzionamento del partitore di tensione

Un partitore di tensione a due resistenze in serie riduce una tensione di ingresso fornendo un valore inferiore sul punto di presa intermedio. Quando la resistenza superiore R1 è collegata all'alimentazione e la resistenza inferiore R2 è collegata a massa, la tensione di uscita ideale a vuoto è Vout = Vs x R2 / (R1 + R2). Questo strumento calcola anche la corrente assorbita e la potenza dissipata in calore da ciascun componente.

# Calcolare la resistenza per una tensione di uscita desiderata

Seleziona la modalità Calcola R2 quando conosci la tensione di alimentazione, la resistenza superiore R1 e la tensione desiderata sul nodo intermedio. La formula si trasforma in R2 = R1 x Vtarget / (Vs - Vtarget). Una tensione obiettivo vicina all'alimentazione richiede una R2 molto più grande, mentre un valore vicino a zero richiede una R2 più piccola.

# Analizzare la corrente assorbita e la potenza dissipata

Il partitore assorbe una corrente continua pari a I = Vs / (R1 + R2). Ciascuna resistenza dissipa una potenza calcolata come P = I² x R. Verifica sempre entrambi i valori rispetto alla potenza nominale dei componenti scelti, in particolare quando il partitore è collegato a linee di tensione elevate.

# Effetto del carico e dei circuiti collegati in uscita

I risultati ottenuti presuppongono che il nodo Vout sia privo di carico. Qualsiasi circuito collegato in uscita risulta in parallelo con R2, riducendo la resistenza equivalente del ramo inferiore e modificando sia la tensione che la corrente. Per segnali o tensioni di riferimento che devono erogare corrente a uno stadio successivo, si raccomanda l'uso di un buffer con amplificatore operazionale o di un regolatore di tensione dedicato.
  • Mantieni la tensione desiderata strettamente tra zero e la tensione di alimentazione.
  • Utilizza le stesse unità di misura della resistenza sia per R1 che per R2.
  • Verifica la potenza dissipata in ciascuna resistenza separatamente.
  • Ricorda che le tolleranze dei componenti e le variazioni dell'alimentatore alterano la tensione reale.
  • Considera il risultato come tensione a vuoto finché il carico reale non viene incluso nel modello.
Il nodo intermedio non è un alimentatore
Il partitore di tensione è eccellente per creare riferimenti di tensione o attenuare segnali, ma ha un'impedenza di uscita non nulla. Se il circuito successivo assorbe corrente, inserisci uno stadio separatore.

Riferimenti Bibliografici